5 motivi per scoprire la Bergamo barocca attraverso Palazzo Moroni e Palazzo Terzi


Palazzo Moroni bergamo barocco
Decorazioni dello Scalone d'Onore, Palazzo Moroni

Mi sorprende sempre pensare come questa città “di pietra” nasconda in molti angoli inaspettati scrigni variopinti.


Ricordo bene le occasioni in cui ho visitato i due più splendidi palazzi barocchi della città, ovvero Palazzo Moroni e Palazzo Terzi, proprio perché avverto ancora la sensazione di stupore derivata dal contrasto fra quelle facciate sobrie ed austere e quegli interni strabilianti, vere e proprie danze di colore!

Uscendo poi da questi luoghi, e tornando alle silenziose strade di pietra, mi sembrava di ridestarmi da un vero e proprio sogno!


Riflettendoci, anche questo aspetto contribuisce a regalare un'anima così gradevolmente malinconica a Bergamo!



Palazzo Moroni e Palazzo Terzi


bergamo palazzo terzi gran salone
Gran salone, Palazzo Terzi


Pensando alle innumerevoli meraviglie bergamasche (puoi scoprirle in mille modi diversi, basta dare spesso un’occhiata qui!) trovo che uno dei modi più intriganti per ascoltare la viva voce della città sia visitarne i palazzi, e così immaginare la vita delle persone che li hanno abitati e farsi rapire dalle loro storie, che ancora riecheggiano fra gli ambienti.


Inoltre, le storie dei due palazzi in questione non si sono "spente", come spesso accade, troppi anni or sono, al contrario: questi spazi sono stati vissuti fino a pochissimi anni fa, come nel caso di Palazzo Moroni, e vantano ancora alcuni eredi - straordinaria memoria vivente di questi luoghi! - che nel caso di Palazzo Terzi vivono in un'ala dell'edificio.