Enrico Rastelli: la storia del favoloso giocoliere bergamasco



Ti sembrerà un inizio un po’ surreale per questa storia, perché parte letteralmente dalla fine!


Durante gli ultimi preziosi spiragli di libertà, alla ricerca di un luogo in cui immergermi nella bellezza e nel silenzio, e - mi capirai fin troppo bene - che fosse possibilmente un grande spazio all'aria aperta, ho visitato il Cimitero Monumentale di Bergamo.

Così, in una giornata di incoraggiante e pienissimo sole, mi sono persa tra le affascinanti sculture e i volumi imponenti di quello che è un vero e proprio museo a cielo aperto - e del quale ti consiglio vivamente la visita! -, fino a quando mi sono imbattuta in una statua particolarissima e molto curiosa.


Te la mostro qui sotto: chi tra di voi è più preparato di me potrà subito riconoscervi il più grande protagonista della giocoleria di tutti i tempi, ovvero il bergamasco Enrico Rastelli!



Questa statua a grandezza naturale omaggia una personalità che ha rivoluzionato il mondo della giocoleria, tanto da essere rimasta ancora insuperata in termini di fama.

Ammirato ai quattro angoli del globo, Enrico Rastelli è stato ribattezzato dalla stampa di tutto il mondo “il signore dell’equilibrio”, e perfino “l’ottava meraviglia del mondo”!


Incuriosita, ho così approfondito la sua storia, che voglio raccontarti, e aggiungere così una nuova "pagina" al nostro spazio dedicato ai grandi nomi che si sono distinti nella storia bergamasca.



Tra circo e giocoleria: il talento del giovane Rastelli


Enrico Rastelli nasce a un passo dall'inizio del Novecento, nel 1896, in una famiglia di artisti circensi originaria della bergamasca, impegnata per vocazione a girare il mondo portando la propria arte; per questa ragione, infatti, Rastelli nasce in una lontana città della Russia.